Cari amici, quello che voglio proporvi oggi è l’inizio di un viaggio esplorativo attraverso le Divinità femminili greche, archetipi senza tempo presenti in ognuno di noi. In realtà credo, dopo un attento studio rispetto a questa complessa ed affascinante materia, che nessuna Dea sia migliore di un’altra, poiché conoscerle tutte ed entrare in contatto con la loro energia ci aiuta a meglio comprendere noi stessi, a dialogare con la nostra anima e a divenire persone più complete e integre. Vediamo ora nel dettaglio la corrispondenza con la Luna nel segno del Leone, associata alla Dea Ecate.

Chi è Ecate? Ecate è un’antichissima Dea lunare e misteriosa. Ella viene definita la “multiforme”, perché molteplici sono le sue caratteristiche. Ecate è la Dea che sovraintende al parto, signora dei tre mondi (cielo, terra e regno infero), delle arti divinatorie, dei crocicchi, protettrice dei cani, psicopompa e molto altro ancora. Questa Dea viene spesso raffigurata come trimorfa, ovvero con tre corpi di donna che stanno a simboleggiare la triplicità della Dea e le fasi lunari: crescente (la giovane), piena (la madre) e calante (l’anziana).

Caratteristiche 

La donna in cui è attivo questo Archetipo è essenzialmente dotata di una forte volontà e determinazione. I talenti che possiede, inoltre, sono molteplici e andrebbero sviluppati e curati. La donna Ecate ha effettivamente bisogno di esprimere il suo potere personale, affermando se stessa direttamente o indirettamente tramite il compagno (ad esempio), ed è bene che lo faccia. In lei è insita una grande voglia di vivere, un raffinato senso estetico e artistico che andrebbe espresso attraverso qualche forma d’arte. Ella, inoltre, può essere una buona amica per le donne, affettuosa e magnanima (a patto che le altre le lascino un ruolo in primo piano ed appartengano alla sua cerchia “divina”). Amante del lusso, dei gioielli e dello scintillio, ella sa trattarsi bene e curarsi, oltre a sapersi muovere magistralmente in società con fare accattivante e spontaneo. La sua duplice natura la può portare a essere sia la regina nel proprio ambito domestico che lavorativo, ma sempre Regina e Dea triforme rimane.

Lavoro   

Le qualità che questo archetipo di donna porta con sé sono davvero poliedriche e, pertanto, la predispongono a potersi muovere nei più svariati ambiti (in ogni caso i campi migliori nei quali può esprimersi sono quello artistico, estetico, educativo, bancario, organizzativo e sociale). La predisposizione alla “recita” e il suo essere eclettica, inoltre, le permettono di muoversi bene a contatto con il pubblico (pertanto anche una carriera nel mondo dello spettacolo potrebbe esserle congeniale). Di Ecate prevale il lato più mistico ed esoterico, perciò questa donna possiede tutte le qualità ottimali per sondare l’inconscio ed il mistero: in ogni caso è perfezionista in tutto ciò che fa e porta avanti le cose con tenacia e determinazione. L’ambizione che la contraddistingue la orienta comunque verso ruoli di rappresentanza o di leadership.

Relazioni 

La donna Ecate è sicura del suo talento, pertanto punta in alto e in genere ha sempre aspirazioni molto elevate. Non dimentichiamo che ella era l’unica fra le Dee che aveva la facoltà di potersi spostare fra i tre Mondi. Il suo fascino magnetico e il suo portamento da regina la rendono una donna molto corteggiata. Principalmente è attratta da due tipologie di uomo: Il nobile/dominante o il servitore. Amando il potere e il prestigio, la donna Ecate tende a scegliere un uomo “solare” e di classe con caratteristiche affini al padre Zeus, dunque un uomo che sia qualcuno in società e che abbia un certo potere economico, politico o artistico che sia (l’importante è che non sia uno qualunque). Così che anche lei ne viene arricchita e può risplendere.

L’altra tipologia consiste in un uomo che lei possa dominare, che la serva, non le faccia mancare nulla e che le permetta di muoversi liberamente (in questo caso non è importante il lavoro che egli svolge, poiché ciò che conta è che mantenga la sua qualità di vita elevata). Non è attratta dal matrimonio in particolar modo, a meno che non le permetta di realizzare i suoi ambiti traguardi. Quando ama è molto affettuosa, spontanea ed entusiasta e se sposa l’uomo “giusto” può arrivare a vivere in simbiosi con lui.

William Blake, Ecate, 1795 ca.

Il lato oscuro  

Uno dei lati ombra di questo archetipo di donna consiste nell’eccessivo egocentrismo, cioè il vedere tutto in propria funzione. Ella, infatti, ama essere al centro dell’attenzione di tutti (compresa se stessa), perdendo così le torce che portano luce verso le profondità dell’essere. Un’altra tendenza consiste nella brama di potere economico (terra), sentimentale (acqua) o mentale (aria) che sia: così potrebbe usare ogni mezzo a sua disposizione per divenire importante agli occhi di tutti. Infine la saccenza è un altro suo punto dolente: consapevole delle sue molteplici donne, come la Dea Ecate può diventare arrogante e orgogliosa, non accettando alcun rimprovero e fino a trasformasi in un essere “infernale” anche molto vendicativo.

Consigli per integrare l’ombra 

La donna Ecate dovrebbe dedicarsi di più agli altri in maniera disinteressata, anche anonimamente e senza alcun tornaconto che vada ad alimentare l’egocentrismo, chiedendosi qual’è la vera motivazione per la quale fa una cosa piuttosto che l’altra. Gli archetipi femminili Demetra ed Eos andrebbero coltivati maggiormente, perché possono predisporla all’ascolto e nutrire di energia costruttiva le parti ombra della Dea.

Questa è una descrizione generale, poiché credo che l’obiettivo finale sia divenire consapevoli che in verità gli Dei e le Dee dell’Olimpo sono già tutti presenti in ognuno di noi (pertanto abbiamo il potere di entrare in contatto con queste grandi ed infinite energie, traendo da ognuna di esse spunti di riflessione e ciò che di meglio offrono per vivere più in armonia con noi stessi e con il tutto). In questo ed in altri articoli tratterò gli archetipi associati alla luna, la quale simboleggia l’espressione del femminile, il mondo delle emozioni, la capacità di immaginare la memoria e il nutrimento.

Buon viaggio e buona esplorazione!

Alice★